(Adnkronos) – Rebecca Passler positiva al letrazolo nel primo caso di doping alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. La biathleta della spedizione azzurra, 24 anni, è risultata positiva ad un controllo fuori dalle competizioni ed è stata sospesa a pochi giorni dall’inizio dei Giochi. La sostanza rilevata è il letrozolo, nella lista dei farmaci proibiti dall’Agenzia mondiale antidoping (Wada). La stessa che fu trovata 9 anni fa durante un controllo antidoping sulla tennista Sara Errani, che allora si difese parlando di assunzione involontaria, ma fu squalificata per 2 mesi.  

 

Il letrozolo è un farmaco ormonale usato nel trattamento dei tumori al seno e dell’infertilità femminale. La Wada lo inserisce insieme al clomifene nella lista dei medicinali proibiti perché possono essere usati per ridurre gli alti livelli di estrogeni dovuti all’assunzione di anabolizzanti. Il letrozolo però può facilitare anche la perdita di grasso corporeo e migliorare la struttura muscolare, o accelerare il recupero dopo allenamenti intensivi. Queste molecole stimolano l’ovulazione bloccando la produzione di estrogeni e portando a un rilascio di ormoni che favoriscono lo sviluppo follicolare. Riducendo i livelli di estrogeni nel corpo, riescono a favorire un aumento della produzione di testosterone, un ormone essenziale per la crescita muscolare e il recupero. 

Il letrozolo ha ottenuto l’approvazione della Food and Drug Administration il 25 luglio 1997. Secondo gli esperti antidoping, proprio perché si tratta di un farmaco che serve a ‘mascherare’, ovvero a coprire l’utilizo di anabolizzanti, siamo di fronte a un tipo di doping sanzionabile.