(Adnkronos) – E’ stato posto in custodia cautelare Jacques Moretti, il gestore del bar Le Constellation di Crans-Montana, teatro della tragedia di Capodanno nella quale hanno perso la vita almeno 40 persone. Lo riporta l’emittente Bfmtv citando proprie fonti. L’interrogatorio di Moretti era iniziato alle 8 di questa mattina, insieme alla moglie Jessica, che rimane in libertà, ma con “misure sostitutive per ovviare il rischio fuga”.
La Procura vallesana ha chiesto la carcerazione preventiva di Jacques Moretti, parlando di un ”potenziale rischio di fuga”, come confermato in una nota diffusa dalla procuratrice generale vallesana Beatrice Pilloud.
L’arresto di Moretti è stato ordinato dalla procuratrice incaricata del caso Catherine Seppey, ha scritto il sito ‘Leman Bleu’. Per la prima volta questa mattina i coniugi Moretti sono stati ascoltati alla presenza degli avvocati delle vittime.
Assieme alla moglie Jessica, il gestore di Le Constellation è arrivato in procura a Sion con i tre avvocati Yael Hayat, Nicola Meier e Patrick Michod verso le 8. L’interrogatorio, durato sei ore, è stato condotto da tre procuratori, tra cui Catherine Seppey (incaricata dell’inchiesta) e Beatrice Pilloud. Al termine, Jacques Moretti è uscito a bordo di un furgone della polizia cantonale.
Jessica Moretti resta quindi fuori dal carcere, ma la procura ha chiesto “misure sostitutive per ovviare al rischio di fuga”. Lo fanno sapere i legali della donna, mentre il marito è stato posto in detenzione preventiva proprio in relazione al rischio che possa fuggire. Tali misure – braccialetto elettronico, divieto di lasciare il Paese, deposito di una cauzione, consegna dei documenti di identità, oltre alla richiesta di presentarsi ogni tre giorni alla polizia – devono essere confermate entro 48 ore dal Tribunale delle misure coercitive, ha dichiarato alla stampa uno degli avvocati della coppia, Patrick Michod. I Moretti sono ufficialmente indagati per omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo.
Jessica Moretti ha chiesto “scusa” per la tragedia di Capodanno e ha detto di “pensare costantemente” alle vittime. Al termine della sua udienza presso il pubblico ministero di Sion, Jessica Moretti ha detto ai giornalisti che “i miei pensieri sono sempre rivolti alle vittime e alle persone che stanno combattendo oggi” dopo essere rimaste ferite nell’incendio.
”E’ una tragedia inimmaginabile – ha affermato la donna – Non avremmo mai potuto immaginare una cosa del genere. E’ successo nel nostro locale e voglio scusarmi”.
“Mi sembra un atto dovuto”. Così Umberto Marcucci, padre di un ragazzo attualmente ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano per le ferite riportate durante il rogo di Crans Montana, commenta all’AdnKronos l’arresto di Jacques Moretti. Marcucci sottolinea comunque che “realmente in questa fase purtroppo il pensiero è un altro”.
L’arresto di Jacques Moretti “è già una cosa buona”, dice invece la madre di Riccardo Minghetti, uno dei giovani morti nella tragedia, prima di entrare nella basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso per la messa di commemorazione delle vittime della tragedia. Riccardo “aveva una parola per tutti, gli amici lo incontravano e uscivano con il sorriso, era un ragazzo positivo”, testimonia il padre del ragazzo per poi aggiungere: “Non sono state rispettate vite umane, la cosa peggiore che ci possa essere, deve essere fatta giustizia”.
“Sono arrabbiata col Comune di Crans Montana che non ha fatto i controlli e ora bisogna stare in allerta sulle indagini, perchè non stanno iniziando benissimo”, aggiunge la mamma della giovane vittima dell’incendio di Crans Montana.
Quarantenni, originari della Corsica, i coniugi Moretti si sono detti “sotto shock” dopo quanto successo nella località svizzera, dove vivono da anni. “Siamo vivi, ma è una catastrofe”, hanno scritto in un messaggio a un loro amico che chiedeva notizie dopo la tragedia, piangendo anche la morte di diversi membri del loro personale.
Jessica Moretti era a Le Constellation quando è scoppiato l’incendio ed è rimasta ustionata a un braccio, mentre il marito si trovava in un altro locale.
Dopo aver rilevato il bar andato a fuoco nel 2015 – trasformandolo da locale abbandonato a un punto di riferimento nel panorama notturno di Crans-Montana – la coppia aveva aperto nel 2020 anche il bar-ristorante Senso, specializzato in hamburger, e nel 2023 le Vieux Chalet, nella cittadina di Lens, che offriva specialità svizzere e corse. Entrambi adesso risultano “chiusi temporaneamente”.
Secondo Corse-Matin, Jacques Moretti è originario di Ghisonaccia, nel cuore della Corsica, mentre la moglie ha vissuto per molti anni in Costa Azzurra, a Cannes, mentre ha studiato tra Antibes e Monaco. Il padre è un vigile del fuoco a Cannes e uno zio è presidente del Comitato comunale antincendi boschivi di Auribeau-sur-Siagne, scrive Nice Matin.
La procura di Roma ha disposto l’autopsia sul corpo di Riccardo Minghetti, il 16enne romano morto nella strage di Capodanno a Crans Montana, in cui sono morti altri 5 giovani italiani. L’esame autoptico verrà eseguito nei prossimi giorni per accertare le cause del decesso. Nel procedimento i pm di piazzale Clodio procedono per omicidio colposo plurimo e incendio e hanno delegato per le autopsie delle altre giovani vittime italiane le procure dí Milano, Bologna e Genova che poi trasmetteranno gli esiti agli inquirenti della Capitale, competenti per gli italiani morti all’estero.
