(Adnkronos) – “Il rischio che abbiamo oggi è che il bullo di oggi possa diventare il delinquente o l’uomo violento di domani. Per evitare che questo accada è importante intervenire legislativamente con sanzioni significative per questi comportamenti. Al tempo stesso, è necessario intervenire sulla prevenzione, dando una nuova consapevolezza non solo ai più giovani, ma anche ai genitori, riguardo al fatto che quelle che spesso considerano goliardate integrano veri e propri reati”. Sono le parole del magistrato Valerio de Gioia, intervenendo all’evento ‘Bullismo e disagio giovanile: una responsabilità nazionale’, organizzato su iniziativa del senatore Andrea Paganella, presso il Senato della Repubblica a Roma.
“Il comportamento del bullo, che in modo sistematico e in gruppo, mette in crisi il minore, spesso, quando genera uno stato di frustrazione, può integrare addirittura il reato di atti persecutori – spiega de Gioia – la richiesta o la divulgazione di un’immagine dal contenuto sessualmente esplicito può integrare reati anche più gravi, come il revenge porn o l’estorsione”.
“Di conseguenza, è importante, come abbiamo fatto oggi, spiegare che quei comportamenti che vengono liquidati in goliardate e ragazzate, spesso integrano reati che rovinano la vita non solo alle vittime, ma anche agli autori”, conclude.
