(Adnkronos) – Il Mondiale 2026 di Formula 1 è partito da appena due settimane e il mondo sembra già essersi ribaltato. George Russell, attuale leader iridato, rimane il grandissimo favorito al volante della Mercedes numero 63 ma, quello che è cambiato, è il rivale al titolo piloti. Secondo gli esperti Sisal, infatti, il britannico deve guardarsi le spalle dal compagno di scuderia Kimi Antonelli, reduce dall’hat trick (pole, giro veloce e vittoria) in Cina. L’italiano, adesso, non può e non vuole nascondersi in una battaglia per il mondiale che potrebbe riservare non poche sorprese. Come detto, gli esperti Sisal vedono sempre Russell favoritissimo a 1,45 ma la quota di Antonelli è crollata dopo appena due gare: a inizio campionato, il diciannovenne di Bologna si giocava a 9,00, oggi vederlo campione del mondo a fine anno è offerto a 3,50. In caso di successo, il pupillo di Toto Wolff stabilirebbe dure record: Antonelli diventerebbe il più giovane iridato della storia (record al momento nelle mani di Sebastian Vettel) e il terzo italiano, dopo Farina e Ascari, a fregiarsi del prestigioso titolo. 

Il terzo gradino del podio tra i favoriti è appannaggio di Charles Leclerc, Ferrari, il quale sogna di arrivare là dove è giunto il suo mito Michael Schumacher. Il trionfo del Predestinato, che pagherebbe 12 volte la posta, porrebbe fine al lungo digiuno di Maranello, diciannove anni di astinenza. 

I grandi rivali degli ultimi anni, Max Verstappen, Red Bull, e Lewis Hamilton, sulla seconda Ferrari, partono più distanziati. L’olandese sta provando a sopperire ai limiti della sua vettura mentre Hammer continua a inseguire quell’ottavo titolo che gli permetterebbe di staccare Schumacher nei vincitori all-time di Formula 1. La vittoria di uno tra Verstappen e Hamilton è data a 16.