(Adnkronos) – “L’innovazione tecnologica applicata alla sanità rappresenta un’importante sfida non solo tecnologica, ma anche etica”. Lo ha detto Andrea Violetti, presidente di Confassociazioni Digital, nel presentare la conferenza nazionale ‘Ai & Cybersecurity in sanità: orizzonti strategici e impatti verticali’, in programma giovedì 19 marzo a Roma, dalle 15.30 alle 18 nella Sala Koch di Palazzo Madama. L’iniziativa – promossa da Confassociazioni Digital in collaborazione con Società italiana intelligenza artificiale in medicina (Siiam) e Confassociazioni con il supporto del senatore Francesco Zaffini, presidente X Commissione del Senato – si propone come un momento di confronto tra istituzioni, imprese ed esperti del settore della sanità digitale, con l’obiettivo di analizzare le tecnologie emergenti capaci di rendere i servizi sanitari più efficienti, accessibili, inclusivi e centrati sul paziente.  

“In un contesto di risorse economiche scarse, una domanda di salute elevata e un forte invecchiamento della popolazione – spiega Violetti – abbiamo il dovere di verificare se e quanto le nuove tecnologie digitali possano contribuire a rendere il servizio sanitario più efficiente e realmente centrato sul paziente. Da qui la volontà, attraverso questa conferenza, di promuovere una maggiore consapevolezza istituzionale e imprenditoriale sulle implicazioni dell’intelligenza artificiale e della sicurezza digitale in ambito medico, il rafforzamento del dialogo tra attori pubblici e privati, la valorizzazione di case study e buone pratiche nazionali e internazionali, il sostegno alla collaborazione interdisciplinare per la definizione di politiche innovative ed efficaci”. Per fare questo “abbiamo articolato questo pomeriggio di approfondimento lungo 2 direttrici tematiche – chiarisce il presidente di Confassociazioni Digital – La prima, dedicata agli orizzonti strategici, tesa ad analizzare le implicazioni etiche, regolatorie ed economiche della digitalizzazione avanzata nel settore sanitario. La seconda, dedicata agli impatti verticali, che punta ad approfondire gli effetti concreti dell’intelligenza artificiale e della cybersecurity nei settori sanitario, medico e farmaceutico”. La nuova Ia generativa rappresenta “una straordinaria opportunità per rendere il sistema sanitario più moderno, efficiente e vicino ai cittadini – sottolinea Angelo Deiana, presidente di Confassociazioni – Tuttavia, per coglierne appieno il potenziale è necessario rafforzare il dialogo tra istituzioni, imprese e comunità scientifica, definendo regole chiare, investimenti mirati e una visione strategica condivisa. L’intelligenza artificiale e la sicurezza dei dati rappresentano pilastri fondamentali della sanità del futuro e richiedono un approccio sistemico, capace di coniugare innovazione tecnologica, responsabilità etica e tutela dei cittadini”.  

L’iniziativa – riferisce una nota – si inserisce nel più ampio percorso di promozione dell’innovazione anche di un ecosistema sanitario digitale più sicuro, sostenibile e orientato al futuro portato avanti da Confassociazioni, realtà che riunisce oggi oltre 801 organizzazioni con più di 1 milione e 300mila iscritti, tra cui oltre 213mila imprese, confermandosi come uno dei principali punti di riferimento nazionali per lo sviluppo professionale, manageriale e tecnologico.