(Adnkronos) –
La guerra tra Iran da una parte e Stati Uniti-Israele dall’altra rischia di sconfinare in Turchia. Un missile balistico lanciato dall’Iran verso il paese membro della Nato è stato intercettato dalle forze dell’Alleanza Atlantica sul Mar Mediterraneo, come ha reso noto il ministero della Difesa di Ankara. Il missile è stato abbattuto dopo aver attraversato lo spazio aereo iracheno e siriano. Un frammento è caduto nella regione di Hatay: non sono state segnalate vittime né feriti, ha dichiarato il ministero della Difesa turco. “Sebbene la Turchia rappresenti un elemento di stabilità e di pace nella regione, è pienamente in grado di salvaguardare il suo territorio e i suoi cittadini, indipendentemente dalla fonte o dall’origine di qualsiasi minaccia”, si legge nella nota condivisa sull’account di ‘X’ del ministero turco. “Tutte le misure necessarie per difendere il nostro territorio e il nostro spazio aereo saranno adottate con decisione e senza esitazione. Ribadiamo che ci riserviamo il diritto di rispondere a qualsiasi atto ostile diretto contro il nostro Paese”, prosegue il comunicato.
“Invitiamo tutte le parti ad astenersi da azioni che potrebbero aggravare ulteriormente il conflitto nella regione”, conclude il testo. Si ritiene che questa sia la prima volta che le forze della Nato intercettano un missile iraniano diretto verso lo spazio aereo di un paese membro da quando è stata lanciata l’operazione israelo-americana contro l’Iran sabato. La Turchia “non era l’obiettivo”, secondo quanto riferito da un funzionario di Ankara all’Afp. “Riteniamo che fosse diretto verso una base nella parte greca di Cipro, ma che abbia deviato dalla rotta”, spiega.
La Nato ha condannato il lancio del missile, affermando di essere fermamente al fianco di tutti i suoi alleati. In precedenza il ministero della Difesa turco aveva dichiarato che le difese aeree della Nato avevano abbattuto i missili balistici iraniani lanciati verso lo spazio aereo turco. Il tema è stato trattato brevemente anche da Pete Hegseth, segretario alla Difesa degli Stati Uniti: “L’episodio può comportare l’attivazione dell’articolo 5 della Nato? No”, ha tagliato corto il numero 1 del Pentagono, escludendo il ricorso al meccanismo che prevede l’intervento di tutta l’Alleanza in difesa di un membro attaccato. Il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo iraniano, Abbas Araghchi: “Fidan – secondo fonti del ministero- ha comunicato la nostra reazione in merito al missile, affermando che occorre evitare qualsiasi azione che possa portare all’allargamento del conflitto”.
