(Adnkronos) – Una consultazione pubblica con i cittadini, un osservatorio, un sistema di monitoraggio attivo, il rafforzamento della fiducia nelle fonti istituzionali. Sono i 4 pilastri del programma annunciato in Francia per combattere le fake news sulla salute che stanno diventando, complici i social media, un rischio per la salute. “La disinformazione sanitaria mina la prevenzione, la fiducia e talvolta persino l’accesso alle cure. Con questa strategia nazionale, scegliamo l’ascolto, la trasparenza e la scienza, per garantire a tutti l’accesso a informazioni affidabili e comprensibili, condizione essenziale per fare scelte consapevoli in materia di salute”, ha dichiarato Stéphanie Rist, ministra della Salute francese.  

“Amplificata dai social media – si legge in una nota ministeriale – la disinformazione in materia di salute, che riguardi vaccini, trattamenti medici o determinate pratiche di cura non convenzionali, può distogliere i pazienti dalle cure, indebolire la prevenzione e alimentare una sfiducia duratura nei confronti della scienza e delle istituzioni sanitarie”. 

Questa strategia anti fake news – che già nello scorso anno il ministero ha cominciato a costruire – si basa su una mobilitazione collettiva che coinvolge professionisti sanitari, ricercatori, giornalisti, insegnanti, associazioni, creatori di contenuti, piattaforme digitali e cittadini. E il punto di partenza sono proprio questi ultimi. “La collaborazione con la società civile è fondamentale per la strategia nazionale”. Quindi “sondaggi d’opinione, un barometro nazionale e comunità di cittadini online saranno utilizzati per analizzare l’esposizione alla disinformazione sanitaria e le abitudini di fact-checking. Parallelamente, l’istituzione di un Comitato dei cittadini consentirà la formulazione di raccomandazioni sul ruolo delle autorità pubbliche”, scrive il ministero.