(Adnkronos) –
La proposta del governo per il percorso parlamentare della Manovra 2024 è di arrivare in aula del Senato il 21 dicembre, con il voto di fiducia, per poi procedere alla votazione finale il 22, con tabelle e note di variazione. Sarebbe comunque certo uno slittamento rispetto ai tempi stabiliti nei giorni scorsi dalla conferenza dei capigruppo in Senato, che prevedevano l’approdo in aula il 18. E’ quanto è emerso dalla riunione di questa mattina tra governo, maggioranza e opposizione in Commissione Bilancio del Senato.
Parte dell’opposizione non sembra favorevole a questa tempistica, in particolare il Partito democratico che vorrebbe un percorso più ordinato rispettando le tempistiche dell’illustrazione e votazione in Commissione, con i pareri del governo sui testi degli emendamenti e dei sub. Se la posizione del governo non dovesse cambiare, l’opposizione potrebbe voler procedere alla illustrazione e votazione di tutti i 2500 emendamenti. Il che porterebbe a un ulteriore allungamento dei tempi.
“Con la maggioranza non c’è alcun problema, abbiamo presentato emendamenti del governo, emendamenti dei relatori. Con la maggioranza mi confronto cento volte al giorno e non c’è nessun problema”,dice il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, rispondendo ai giornalisti che gli chiedono un commento sulle frizioni sulla manovra anche in maggioranza, a margine di Atreju.
Ciriani conferma che, “come avevamo già detto ai capigruppo di maggioranza e opposizione, stiamo discutendo anche in queste ore con loro per trovare un percorso ordinato, la fiducia non è una novità, è sempre stata già messa negli anni scorsi”.
